Messaggi di David 2005

Martedì 24 Maggio 2005


 

La fine dell’inizio

 

Scusate, c’è voluto del tempo, difficile staccare la testa dal girare questo film, The Secret, per House of D. Volevo solo ringraziare tutti quelli che sono passati di qui per il supporto e l’attenzione che hanno dato ad House of D. Non posso dire di non essere deluso dal fatto che il film non abbia avuto un vasto pubblico, ma questo è il modo in cui vanno le cose. È un business duro e abbiamo sempre saputo che con un film così sarebbe stata una battaglia in salita.

 

Sono convinto che House of D alla fine, troverà un grande e riconoscente pubblico in dvd e in Tv. Alcuni film ci mettono un po’ per trovare il loro cammino, e questo è uno di essi. Ne sono sicuro. Probabilmente non aggiungerò molto a questo blog nel prossimo futuro ma sono ispirato per un altro blog, magari potrei creare un forum che non riguarda un progetto specifico, uno che si muove di continuo. Vedrò.

 

È stata una bellissima esperienza ascoltarvi tutti qua e incontrare qualcuno di voi. Questa non è la fine, è solo la fine dell’inizio. Auguri, David D.


 

Scritto da David alle 17.28


 

 

Venerdì 6 Maggio 2005

 

Inaugurazione a nord dei confini


 

Non sono stato molto in contatto. Sono molto impegnato con questo film.

Ogni progetto richiede piena attenzione. Questo è una bella cosa, ma anche molto brutta in un certo senso. Volevo solo controllare e far sapere a chiunque sia nelle vicinanze che farò domande e risposte qua a Montreal per l’apertura di House of D domani, sabato 7 maggio dopo lo spettacolo delle 4 e lo spettacolo delle 7. Controllate i palinsesti locali per l’ora e i cinema esatti. Sto per fare un po’ di radio a Montreal in questo momento. Ho a anche incontrato alcuni Canadesi qua e so che alcuni saranno interessati. Sono curioso di vedere come gli speakers nativi della Francia reagiranno al mio accento francese. Au revoir. D.

 

Scritto da David alle 8.25


 

Martedì 26 Aprile 2005

 

O Canada


 

Sono a Montreal, o appena fuori da Montreal in realtà. Ieri abbiamo iniziato a girare “The secret”. Fin qui tutto bene.

 

House of D uscirà in 300 cinema questo venerdì e voi siete coloro che devo ringraziare per questo. Per quelli di voi non a New York e non a Los Angeles, che non hanno potuto vedere il film, sono sicuro che possono andare sul sito o cercare “Lionsgate” per vedere in quali cinema a voi vicini proiettano il film. Guardate il bottone per sulla destra.

 

Ancora, molto di questo lavoro sarà nel vostro campo, non ci sarà una grande mole di denaro per la pubblicità, per cui se non se non siete già interessati, potreste non sapere che è uscito. È un mercato così affollato, rumoroso, costoso. Devo dire che sono davvero eccitato per l’esagerazione delle risposte che il film ha provocato sia nella critica che negli spettatori. Amore e odio. Tutto è meglio di tiepido, ok --- suppongo di essere sulla buona strada e andrò avanti così. Non vedo l’ora di iniziare il prossimo. Magari in autunno, magari più tardi. Devo recitare un po’ di più prima, sto diventando troppo vecchio e nessuno è interessato. Mantengo la fede. Continuo a diffondere la voce.

 

Non ci arrendiamo. Ci stiamo espandendo. Diventiamo aggressivi. Invadiamo i siti delle altre persone --- non so di cosa sto parlando. Ma usciamo dal nostro piccolo cerchio, sappiamo cosa amiamo, e proviamo a interessare gli altri che non lo sanno o che non sono inclinati verso di esso. Allora potremmo prendere fuoco. Parleremo presto. DD.
 

Scritto da David alle 16.02



 

Lunedì 25 aprile 2005

 

Grazie per l’incoraggiamento

 

Ciao. Secondo weekend dall’inizio, spero che il film stia trovando il suo pubblico.

Ho davvero tanto ricordi di quando ho girato questo film. Delle cose che da allora sono cambiate nella mia testa, a inaspettati lampi. Le coincidenze sono la cosa migliore in un film, forse nella vita. Stavo facendo un’interista radio con Alice Cooper e mi disse che gli piace molto registrare i suoi musicisti mentre loro non se ne accorgono, quando si stanno solo scaldando, perché sono sciolti e liberi. Io so che per un attore è simile, e come regista, ho cercato di dare ai miei attori quella scioltezza. La mia battuta preferita nel film, quando Erykah dice a Tommy: “non far partire le tue mani dal culo, inizia a lavorare dal basso.” , era qualcosa che Erykah aveva semplicemente tirato fuori vedendo il modo in cui Anton teneva le mani sul palo. Un attore che fa qualcosa di inaspettato, porta a una reazione inaspettata di un altro attore, non è esattamente un miglioramento ma un caso, un caso preparato per e da un sacco di progettazione.

 

Qui c’è l’imprevisto. Fare un sacco di progettazioni per essere in grado di trarre vantaggio dalle casualità.

Spero che abbiate tutti un grandioso weekend. Spero che orde di gente assaltino House of D. coloro che lo hanno visto e apprezzato devono urgentemente diffondere la voce. È bello che la vita del film stia appena iniziando. Ho un amico/regista che ha detto: “tu non saprai il posto che questo film ha nella tua vita o in quella degli altri per almeno 3 anni.”. Beh, qui siamo ad una settimana e rotti. Grazie per aver passato la voce e per aver tenuto vivo il film. Non abbiamo il denaro pubblicitario per urlare nell’affollato mercato. Voi ragazzi siete il modo in cui io urlo. Grazie per l’incoraggiamento.

 

Scritto da David alle 9.43


 

Martedì 19 aprile 2005

 

Più lavoro da fare

 

Ciao a tutti --- sono tornato a casa finalmente. Volevo solo ringraziare tutti per aver fatto del film un successo di denaro in questo weekend. Un weekend passato e uno che deve arrivare. Dimentichiamoci di certe critiche negative. Non ci soffermiamo su di esse. La parola della bocca esce e io ho ancora bisogno di voi per parlare e parlare e parlare riguardo ad House of D per ribattere alla gioia apparente che certe persone hanno nell’abbattere me o Robin Williams.

 

Se siete stati al cinema, sapete come il film vada bene. L’ho sentito da voi forte e chiaro e vi ringrazio per tutte le risposte. Ho sentito voi, ridere e vedere le lacrime. Come ho detto a New York, è il vostro film adesso. Il prossimo weekend o la va o la spacca. Incitiamo le truppe. Andiamo avanti da soli-

 

Forziamo le persone entro i limiti della legge ad andare a vedere House of D e loro ci ringrazieranno. Mi piacerebbe leggere i vostri commenti, ma qualcosa non va nel mio computer. Domani. Adesso dormo un po’ e poi tornerò al lavoro. Grazie a tutti. David.

 

Scritto da David alle 8.42


 

Sabato 16 aprile 2005
 

Capelli grigi

 

Buongiorno. Prima di tutto grazie a tutti quelli di voi che sono venuti a New York per supportare House of D in Leows Lincoln Square. Ci siamo divertiti. Il film è andato benissimo. Durante il film ci sono state un sacco di risate e anche qualche singhiozzo (non S.o.b.s. sebbene fossero di più dopo)… la gamma completa di emozioni e coinvolgimento che volevo per voi tutti. Poi ci siamo incontrati dopo un paio di proiezioni per le domande e risposte e ci siamo conosciuti un pochino tra di noi. La folla era buona, ma è solo il sabato del primo weekend e c’è ancora molto lavoro da fare se vogliamo che House of D sopravviva in questo mercato affollato. Continuate ad incitarmi. Continuate a scocciare la gente che non sa che è uscito. Mandate la gente a New York e Los Angeles per chiedere agli altri se il film è piaciuto. Dite loro che vale la pena di spendere i loro soldi difficilmente guadagnati. In alcuni posti, specie a New York e Chicago, le critiche non sono state quelle che avrei voluto in un mondo perfetto, ma in qualche modo me ne aspettavo alcune: il film è chiaramente emozionale così com’è, e l’emozione non è necessariamente un attributo cinematografico valutato dalla critica. Questo è fantastico. Ma vi dirò che per ogni critica negativa, ricevo 10 critiche positive e 100 reazioni positive del pubblico come quando strappi un capello bianco e ne compaiono molti di più al suo posto. E lasciate che vi dica che i capelli bianchi sono qualcosa di cui mi ha insegnato questo pazzo progetto.
 

Comunque, quello che voglio dire è: non ho fatto House of D per i critici, non ho fatto House of D per me stesso, l’ho fatto per voi: un pubblico. Adesso è là fuori che vi aspetta. Trovatelo e dite agli altri come trovarlo. Spronateli, ora è tutto in mano ai numeri- continuate a far aumentare i numeri e il film continuerà ad essere proiettato, e un pubblico lo troverà. Sto mandando questo post dal mio telefono, i miei pollici hanno i crampi. Grazie, controllerò molto presto. David.

 

Scritto da David alle 9.25


 

Venerdì 15 aprile 2005

 

Come un bambino
 

Finalmente qui. Giorno di uscita del film. In realtà a tre ore di distanza dalla prima proiezione pubblica di House of D. Un film è come un bambino. Te ne prendi cura e lo sostieni ma un giorno lui deve lasciare casa e farcela da solo.

 

Oggi è quel giorno. Ci sono così tante persone da ringraziare, che hanno aiutato a crearlo, ma questo è nel passato. Adesso è il vostro film. Spero che lo amiate tanto quanto lo abbiamo amato noi.

 

Scritto da David alle 9.17



 

Mercoledì 13 aprile 2005

 

2 giorni e non solo

 

Ciao a tutti. Ho ancora un paio di minuti prima dello show di OGGI qui e sono su un computer preso in prestito. Voglio ringraziarvi per tutto il supporto a Philadelphia e New York. A tutte le proiezioni e c’erano molte persone, voi del blog, voi amici del blog, avete sorriso e vi siete fatti riconoscere da me. È una bella sensazione. La reazione al film è stata incredibile. Ogni volta che lo abbiamo proiettato, le persone sembravano molto grate e io sono molto grato per questa cosa. E’ stato proiettato davvero molte volte e spero solo che là fuori ci siano ancora delle persone che pagheranno per il film. Scherzo, sto scherzando, imparo sempre ancora e ancora quanto il mio secco umorismo possa essere frainteso. Sto cercando di curarmi da questa mia abitudine di non-comunicazione. Mi nascondo dietro di essa a volte, penso. Non sto scherzando.

 

La prima è stata una bomba. Mia moglie, mio fratello e mia sorella, mia madre ed un gruppo di amici d’infanzia, alcuni di quelli che non vedevo da 30 anni, erano lì. La mia tutor del college di Princeton era lì ed è stato bellissimo riunirsi con lei, sebbene mi sia dovuto trattenere dall’impulso di chiederle di dare un voto al film. Il party dopo la proiezione è stato come un party tra amici. È stato bello rilassarsi con Anton, e Robin e Zelda e, certamente, con Tea.

 

Spero che la nostra gente a New York e Los Angeles sia pronta per andare a Loews Lincoln Square e a Grove. So che alcuni di voi hanno cercato di prenotare al Grove e che loro non hanno deciso l’ora e quindi non avete potuto prenotare. Continuate a provare. Loro calcoleranno l’orario e voi potrete prenotare. Voglio dire ancora una volta quanto sia importante questo primo weekend. Non voglio essere esagerato ma ho bisogno che voi là fuori andiate nei teatri questo weekend e che portiate il messaggio che c’è un enorme richiesta di House of D, che io credo ci sia davvero. La reazione da giovani e anziani a tutti i livelli è stata di grande effetto su di me. Adesso è tempo per voi di vedere e poi, come ho chiesto più e più volte, di diffondere la voce. Perché il potere della parola è più forte è più sincero del bruto potere della pubblicità. Non che abbiamo quel bruto potere ma tuttavia… Dite ai vostri amici a New York e Los Angeles che hanno del lavoro da fare.

 

Farò un domande e risposte a New York per l’apertura al pubblico pagante questo venerdì in Loews Lincoln square, all’apertura delle 16.50 e delle 19.15. E poi sabato alle 26.50. Tutti al pomeriggio credo. Ci vediamo là. Ditemi che siete amici del blog, portate degli amici che non lo sono e diffondete questa cosa come una buona influenza. Da qui ai primi due weekend! Vi ringrazio in anticipo per il vostro supporto e le vostre parole. Viaggiando ho dimenticato di leggervi sul blog ragazzi, ma lo farò presto. Ci vediamo tra un paio di giorni alla proiezione del film.

 

Scritto da David alle 9.23

 


 

Martedì 12 aprile 2005

 

La playlist anni 70 di House of D

 

Questo è il mio “Best degli anni 70” per iTunes:

 

1. MELISSA – Allman Bros – Canzone d’amore addolorato in falso stile cowboy. Sussurri di eternità e sacrificio. Greg Allman canta come se conoscesse il sentimento.
 

2. THANK YOU –Sly and the Family Stone - Un funky con parole sagge. Ti va nel petto come un serpente che poi attacca la tua testa finchè sei sua preda.
 

3. ISIS – Bob Dylan – E’ tutta là se puoi disfarla.

 

4. SIMPLY BEAUTIFUL – Al Green – Se la fai suonare per lei e non ottieni nulla, non lo otterrai mai.

 

5. WILD HORSES – Rolling Stones – La più bella canzone d’amore rock di tutti i tempi.
 

6. STRAWBERRY LETTER 22 – Shuggie Otis – Magica, funky e con campanelli squillanti che suonano nei miei sogni.
 

7. LANDSLIDE – Fleetwood Mac – Sì, lo so, è un po’ fiacca ma Stevie Nicks la sente così e io sono andato verso la mia prima rottura con questa canzone. Mi hanno processato.

 

8. SAMBA PA TI – Santana – La più grande canzone rock di tutti i tempi senza parole. Tu puoi svegliare la tua storia d’amore con questa canzone ed è sempre bella.

 

9. BUILD ME UP BUTTERCUP – The Foundations – Perché mi fa felice.

 

10. PASTTIME PARADISE – Stevie Wonder – Coolio lo sa.

 

11. SATELLITE OF LOVE – Lou Reed – E’ come una salsa dolceamara.

 

12. HOME AT LAST – Steely Dan – Il mondo in un granello di sabbia.

 

Scritto da David alle 12.44