Commento di Gillian Anderson all'episodio "all things"
(Gillian racconta la sua esperienza nel dirigere per la prima volta)

“Sono Gillian Anderson e questo è il commento audio per ALL THINGS.

Quando ho scritto questo episodio non c’era un’allusione al fatto o alla teoria che Mulder e Scully potevano aver trascorso la notte insieme.
Ma ad un certo punto Frank Spotnitz è venuto da me e ha detto: “Sai, a questo punto della stagione noi stavamo pensando che sarebbe una buona idea insinuarlo e potrebbe essere possibile per noi aggiungerlo nella sceneggiatura. Possiamo fare tipo che Scully incomincia questo episodio fondamentalmente nel bagno di Mulder mentre si sta rivestendo e lasciar pensare che hanno passato la notte insieme.”

E’ davvero divertente.

Volevo la pioggia ed un albero che bussasse contro la finestra fuori. Durante le poche riprese che abbiamo fatto, il tizio che si occupava di queste cose era molto entusiasta con l’albero ed è stato come se ci fosse un uragano fuori (Risate).
L’inquadratura dell’acqua che gocciola è stato anche qualcosa che volevo lì per indicare la continuazione del suono, un suono ritmico, che aumenta la musicalità dell’episodio e il primo accenno di questo è stato il gocciolamento.
E così è stato importante concludere con quel gocciolio nella prima ripresa con la camera che gira, il muro che si muove e la camera che poi si posiziona nella giusta angolazione per riprendere il gocciolio e Scully che esce dalla porta nello sfondo - è stato proprio un lavoro.
Stavo guidando verso casa, una notte, dopo il lavoro, ascoltando Moby e prima di questo fu anche importante, durante la scrittura dell’episodio che la usassi. Ero determinata che usassimo questa canzone (risate)
A dire il vero, ciò che ho ascoltato di più sono le parole e il dialogo, che calzavano con la mia idea che si stava schiudendo con la sceneggiatura.

Tutta l’idea dei cerchi nel grano… Stavo cercando di trovare qualcosa.
Pensavo fosse importante per me, prima dell’introduzione dei cerchi nel grano.
Volevo che in qualunque cosa Mulder fosse coinvolto, questo dovesse portarlo via da me, via da Washington, e che in un modo o nell’altro ciò fosse legato al viaggio che io stavo compiendo, che stavo attraversando nell’episodio.
Ho iniziato a cercare e a chiedere a persone di documentarsi sui cerchi nel grano e in particolare in correlazione con i cuori-chakra.
Era interessante come spiegazione e penso che Frank Spotnitz mi abbia aiutato tanto con l’aspetto dei cerchi nel grano, proprio in termini per cui sarebbe stato importante per portar via Mulder. Ma era anche qualcosa in cui Scully poteva eventualmente trovare interesse.

Era importante per questo, che all’inizio della scena lei fosse piuttosto disinteressata o ci fosse un certo comportamento che li mostrasse in contrasto tra loro, per contrapporre Mulder e Scully alla relazione di lei con Waterstone.

In verità è abbastanza complicato, la sua relazione con Waterstone all’inizio appare avere più attributi positivi che negativi mentre la sua relazione con Mulder pare averne più negativi perché l’aveva allontanata dalla professione di medico.
Lui le dice di fare delle cose o presume che le faccia mentre Waterstone, sai la ama (risate).
E così come il corso dell’episodio va avanti, noi troviamo che anche se lui l’ama ha una più forte presa su di lei in termini di ciò che dovrebbe essere e dovrebbe fare nella sua vita rispetto a Mulder. E in realtà è proprio la relazione con Mulder che aiuta a guidarla verso qualche livello sotto il suo sentiero spirituale.

In questo momento in cui Mulder posa il pane e esce dalla stanza penso ci fosse un filo da pesca attaccato al pezzo di carta in modo tale che quando lui esce il panino cade sul pavimento.
Amo questo momento. E volevo anche che la scivolata continuasse, che il pane cadesse sul bottone del proiettore così che le diapositive continuassero a proiettarsi e ci fosse l’effetto della luce. Fine della scena.
E di sicuro poi l’inizio di questa scena, con i ritmici colpetti della matita che sono poi anche diventati parte della linea nell’episodio, ci lega a questi momenti sospesi nel tempo dove Scully giunge a qualche tipo di realizzazione o nota che deve fare attenzione a questi momenti. Non ero mai abbastanza soddisfatta di come l’effetto della matita stesse lavorando proprio in termini di come uno batte leggermente una matita. Non era mai soddisfacente per me (risate).
E’ una cosa difficile da fare. E anche come essa rallentava, il passaggio delle cartelle mediche.
La donna che porge a Scully le radiografie all’inizio finiva con l’essere la stessa che Scully quasi investe con l’auto, e tutto incomincia proprio con quella sola scena dove Scully quasi investe la donna che cammina lungo la strada e che essenzialmente le salva la vita.

E poi attraverso, sai, il processo di lavorazione dell’episodio realizzammo che quello era l’aspetto paranormale dell’episodio stesso, che questa donna e questi momenti in qualche modo dovevano congiungersi in ciò che eventualmente sarebbe stato il singolo (risate) aspetto paranormale dell’episodio, che era ovviamente importante per uno show sulle attività paranormali.
Così dovemmo mettere in rilievo il coinvolgimento di questa donna nell’episodio e inizialmente è stato, come ho detto, solo lei in quell’unico momento con la macchina; poi trovammo posti dove avremmo potuto continuare ad aggiungerla per giocare su quella linea; così lei era seduta dietro la scrivania, iniziando e inizia l’oscillazione nel porgermi la busta.

E qui abbiamo il Dr. Waterstone e le lacrime.
E’ stato davvero meraviglioso lavorare con Mark Snow nella processo delle musiche.
Gli avevo dato un paio di CD e gli avevo chiesto di saltar fuori con qualcosa che avesse un certo sapore per essi. Poi ci siamo seduti e abbiamo lavorato e giocherellato con varie proposte, aggiunto differenti e particolari tipi di flauti e quel suono cantilenante di quando Scully tira indietro la tenda e vede Waterstone è stata un’idea di Mark ed è un effetto davvero meraviglioso.

Penso che abbiamo messo in evidenza anche questo. Ma lui ha fatto un lavoro tremendo sulla musica ed è proprio tutto umore dello show.
La musica inizia con il tema-Scully, penso, che continua poi successivamente dopo che David non c’era più e Scully era fuori da sola.

Qui abbiamo il pomello della tenda. Il peso di questo oggetto è stato tanto, tanto importante e in realtà ne ho uno in mio possesso e sono stata estremamente felice per esso (risate).
Ma comunque è stato molto importante che abbia avuto peso il modo in cui oscillava avanti e indietro.
L’intera scoperta è il come far funzionare veramente questi momenti… questi momenti sospesi nel tempo dove lei ha l’opportunità di prendere una decisione verso una via o l’altra che si conclude con la consapevolezza di poter influire sulla sua vita.

Questo è un dilemma interessante nel girare un film, facendo funzionare questi momenti senza allungarli troppo o puntando troppo su di essi, e spero che ci siamo riusciti.

Oh, e poi abbiamo Mulder in viva voce come solo opposto per rispondere al telefono, così che noi potevamo ascoltare il film in sottofondo che Paul Rabwin aveva trovato; dove qualcuno dice in un film in bianco e nero qualcosa circa l’avermi spezzato il cuore.
Originariamente penso di aver avuto David che metteva nella borsa anche la palla da basket ovunque stesse per andare, ma diventava troppo grande ed ingombrante, era stupido.
Amo questo pomello. E’ un bel pomello. Guardate tutta questa struttura….

Adoro quello che Mark ha fatto con la musica e anche con questi momenti e la temporalità di questo. C’è qualcosa di veramente Tibetano in questa specie di gong, che era appropriato per questo episodio. Questa è una cosa, ci sono così tante differenti parti nel processo di regia su come iniziare le scene, come iniziare ad aprire le scene e l’entrata di oggetti e movimenti e volevo cose sempre in movimento e cicliche e tutto questo si sente che era un tutt’uno.
Così, ovviamente, la scena ora è, sai, lei entra, erroneamente, nella stanza sbagliata e un forte senso di calore e le persone stanno ovviamente condividendo amore, rispetto e onore verso qualcuno che è in una stanza di ospedale e lei cattura un momento di questo.
In contrapposizione invece c’è questa oscura, fredda e grigia stanza dove c’è Waterstone.

E a dispetto della loro ovvia passata connessione emozionale che è ancora lì… sai, tutto quello che c’è intorno sta indicando che non è la direzione che lei dovrebbe star per prendere e che in verità dovrebbe andare verso il calore e non verso il freddo, ma è difficile vedere queste cose quando il cuore di uno è impegnato.
 


Queste scene con Waterstone... c’era molto più dialogo inizialmente e molto di più che volevo loro si dicessero. Infatti nella ripresa loro si sono detti altro che abbiamo dovuto tagliare, quasi dieci minuti, nel processo di montaggio lo abbiamo tagliato a 42 minuti. E anche solo in termine della loro storia insieme non volevo che fosse implicito che loro avevano avuto in realtà una relazione insieme.

Nella mia storia loro erano vicini ad avere una storia. Perché lui era sposato, Scully l’aveva interrotta e lo aveva lasciato, decidendo di trasferirsi a Washington per andare a Quantico. Non ha usato come pretesto la professione di medico perché essa le ricordava Daniel e lei lo amava davvero tantissimo, ma era distratta da lui e non voleva rovinare un matrimonio. E dopo che lei era partita, lui fu completamente sospeso e diventò depresso. Sua moglie e sua figlia pensarono che in quel momento lui stava avendo una relazione, è questo è il modo in cui originariamente avevo scritto la storia nella mia… penso che inizialmente avessi consegnato 72 pagine per i primi 3 atti al posto di 50 per i 4 atti e la storia del mio racconto era che dopo che lei l’aveva lasciato, la moglie era convinta che fosse giù perché era nel processo di avere una relazione e aveva iniziato a seguirlo a lavoro. Alla fine doveva scoppiare un lite e lui si doveva trasferire perché Scully s’era trasferita. Sua moglie avrebbe pensato che lui si era trasferito con questa donna o stava continuando questa relazione con Scully, così sarebbe andata nel uso appartamento una notte per affrontarlo ma lui avrebbe negato tutto, naturalmente. Lei sarebbe tornata a casa per impiccarsi al letto, poi la loro figlia Maggie avrebbe trovato il corpo della madre morta.
Da questo, inizialmente, sarebbe dovuta derivare la sua rabbia. Così nel taglio di questo aspetto della storia c’è sempre stata un piccola confusione per me sul perché Maggior era così arrabbiata dall’inizio a quasi la fine dell’episodio.
Ma c’era un aspetto di questo che avevamo bisogno di mantenere allo scopo di avere qualche conflitto all’interno dell’episodio e far avanzare la storia, così c’è stato molto che si è finito per perdere a cui io ero ovviamente emotivamente legata come parte della MIA storia (risate).
Ma ci sono cose che, sai, per le quali devi giungere ad un compromesso.

E poi c’è questa enorme scultura che è nello sfondo. Hai solo una visione fugace di esso mentre sta aspettando sullo stipite della porta qui era importante che dal momento in cui lei si avvicina alla porta ci fosse una calda luce e una caratteristica dorata di nuovo una volta per contrapporlo a ciò che stava sperimentando con Waterstone. E lei è presa da questo, è commossa dal calore, ma non sa che sta accadendo e non sa quanto confortevole e confortante questo sente. Ma volevo anche avere sculture sul portico che rendessero confortanti suoni durante la sua attesa.

C’è una grande scultura che ho comprato e ho posto fuori a casa mia ed è un bel ricordo anche se non l’avete mai vista in realtà nello show.

Poi il dilemma, parlando di dilemmi, sono proprio dei piccoli problemi che devi risolvere nel fare queste cose.
Ma il lento movimento, quello che il momento è, è ciò che fa in modo che li veda i cerchi nel grano, voglio dire, che è questo il momento in cui lei inizia a mettere un po’ di più le cose insieme.
Ha bisogno di uscire e fare qualcosa per Mulder per congiungerlo all’episodio e continuare a far procedere la loro relazione. Ma questo deve in qualche modo legare con il suo viaggio, così in quel momento sul portico, come farlo, in modo che lei veda quella foto.
Questo è un altro passo lungo il suo viaggio attraverso l’aiuto per guarire non solo il cuore del Dr. Waterstone, ma anche ed essenzialmente il suo.
Così questo è quel momento sul portico.

E poi questa scena, dove noi dobbiamo mostrare loro tutto in contrasto, per mostrare Scully in contrasto con Maggie e anche per vedere la testardaggine di Waterstone come esempio del fatto che sebbene lui sia un dottore brillante e qualcuno per cui Scully una volta e apparentemente ora si preoccupa un bel pò, è un’influenza molto forte

Penso fosse importante per me, durante la stesura dei personaggi e della storia della loro relazione, renderla complicatata come lo sono tutte le relazioni umani. Le cose non sono – almeno nella mia esperienza - belle pronte come vorremmo che fossero. Avere da una parte Waterston molto attraente, il che dà sensualità a lui e alla sua intelligenza, così come è attraente la loro storia e l’importanza che l’uno dà all’altra. Ma a volte questo è sufficiente per renderci ciechi agli aspetti pratici di una relazione, cose cui ci convinciamo siano sufficienti quando ci dimentichiamo di noi per acquisire una prospettiva che non tiene conto delle necessità e con noi stessi. Questo non è positivo per noi, dovremmo attenzione a certe lezioni per vedere che non dobbiamo impostare le cose che zittiscono ciò che siamo o ci spingono via dalle cose importanti della vita o dalle cose della vita importanti per noi. In questa scena, Scully non riesce ancora a vedere bene tutto questo, è molto legata al passato e all’amore che lei provava per quest’uomo. Mulder è partito e lei è agitata, nei termini di ciòo che lui le chiede e si aspetta da lei. E’ un momento molto confuso per lei, ora."

"E’ complesso elaborare questo momento in cui lei pensa che… ha l’intuizione che qualcosa nel cuore di lui non vada bene. Ma non è un momento abbastanza drammatico per la velocità del ritmo, così … ehm… finisce con l’essere attratta dai macchinari nella stanza. All’inizio era un unico movimento, la telecamera, poi torniamo indietro. Hanno costruito questa contrazione con una gru, quindi abbiamo potuto farlo tutto in una ripresa. Ma non era abbastanza drammatico, abbiamo dovuto durante il sonoro due loro interventi. Voglio dire, è sempre la stessa ripresa, ma ogni tanto per elevare d’intensità abbiamo inserito dei punti di vista sulle condizioni del suo cuore per far capire se rispondeva o meno… Ci sono delle cose a cui devi pensare. La coreografia iniziale che era tutta in una ripresa, prima di questi inserti che abbiamo aggiunto, era molto eccitante. Ma, sai, ci sono dei problemi nel posizionare la camera sulla spalla di un’altra persona per … ehm… si tratta di problemi di accesso, di dove si trova la camera rispetto alle altre persone su cui si trova la camera… è… ovviamente confonde. Perché non posso smettere di parlarne (ride), ma per alcune ragioni sono stata capace di intuire dietro quale spalla inserire la macchina per fare ciò che doveva essere fatto (ride).

E in questa scena ancora Scully ritorna (ride) a casa di Colleen… sai… parte dello show era contrapporte l’agitazione e la calma della vita di Waterston e l’esistenza calorosa di questa donna che vive nella sua verità. Sai, all’inizio volevo… Colleen era una scienziata, che parlava e lavorava per lunghissime ore solo di quello a spese della sua relazione. Poi si è ammalata ed è attraverso il percorso della sua malattina che comprende che in realtà la sua malattia è un dono della sua vita e che a volte abbiamo bisogno di avere cedimenti fisici ed emotivi per fermarci e vedere che forse stiamo facendo cose che in un certo senso con ci danno benefici. Sai, poi inizia a scolpire – che poi è il mio piano, il non essere più una scenziata magari non a tempo pieno – e inizia a presumere il desiderio di scoprire e benchè il denaro e il prestigio non siano gli stessi, l’atto crativo è ciò che la ciba ed essenzialmente ciò che la cura. Ma questo risvolto artistico, le sculture nell’altra stanza, il vortice del vento, il movimento e l’atmosfera giapponese della casa - ci sono anche un paio di dipinti… uno li a destra sullo sfondo e nel soggiorno che un mio carissimo amico artista ha dipinto e che era importante per me avere nella casa…

Ho sempre sentito fosse la parte giusta per Colleen, la Coleen attrice in opposizione alla Colleen personaggio, in queste scene, perché in un certo modo il suo carattere è esposto a delle cose che hanno bisogno di accadere in queste scene con lei che devono muovere la storia in avanti. Il secondo incontro è a China Town. Inizialmente c’è una scena in cui Scully entra in un Apotecario e scopre la medicina alternativa; tinture e sali per aiutare a guarire il Dr. Waterston, quando niente altro nel mondo medico occidentale funzionava. Poi si ritrova in questo meraviglioso – nella mia mente – Apotecario (ride) con questa meravigliosa donna anziana e, quando sta per andarsene, arriva una donna dal retro che aveva fatto l’agopuntura. Quella donna è Colleen e con lei cammina fino a China Town. Per strada hanno una conversazione che prevede molto più dialogo, meno esposizione per lei, più colore e via dicendo. Ma niente di tutte quelle cose ha funzionato.

Anche l’importanza di dimostrare la sua condizione e le scene che dovevano fare da esempio a questo e il costante accorciamento dello script divennero parte della sfida ma anche una grande lezione nel lasciarsi andare e del non restare legata alle cose. Avevamo bisogno di trovare un posto in città dove ci fosse una strada che mostrasse che lei si muoveva da sinistra, il distretto economico, fino a China Town, perché volevo fare una ripresa ampia del vengo che soffia, dei fogli che svolazzano e di lei che quel movimento per cui non arriva improvvisamente a China Town o ci sia bisogno di un’altra ripresa dal distretto economico. E’ ovvio che lei esce dall’ospedale… e poi… il segno dell’Apotecario… Quindi questa scena doveva avvenire un po’ prima nell’episodio per raggiungere l’Apotecario e vedere Colleen per la prima volta. Abbiamo finito con lo spostarlo avanti e con il collegarlo cn un altro aspetto, quello paranormale di Scully che continua a vedere questa donna che poi scompare ma che continua ad essere legata a lei nel suo viaggio. E’ così che viene inserita China Town.

Ora apre la porta, ovviamente fuori c’era China Town mentre dentro è uno degli studi della Fox. Ricordo quando lo descrivevo al telefono a Corrie del dipartimento artistico: volevo questo tempo che somigliasse a un cortile all’esterno con l’acqua che scorreva e le grandi porte, i cuscini da un lato e questo grande Buddha al centro con una specie di luce davanti a lui. Mi mostrò una serie di foto e la prima era ESATTAMENTE quello che avevo immaginato per lo spazio. In pochi giorni lo costruirono e davanti a me. Fu la cosa più miracolosa (ride). Fu come ‘’bene, aspetta un secondo’’ (ride).

Le cose accadono così velocemente durante le riprese e sai, una volta che si è presa una decisione… Ricordo quando abbiamo trovato per la prima volta la casa di Colleen e tornando a casa dal lato dove era la casa stessa, qualcuno del dipartimento trasporti dietro di noi ha detto ‘’ok, compriamola.’’ Sai, è il loro modo per affittare una csaa o una location dove si deve lavorare e sembrava una cosa così grande e definitiva, una cosa monumentale. Io ero “aspetta… posso fermarmi e pensarci’’’ (ride). Ma le cose devono accadere velocemente perché si muovano e diventino nel modo in cui servono.

Oh, e tutta la cosa degli effetti speciali. Ricordo ancora una telefonata con John Wash, credo, del dipartimento degli effetti speciali e cercavo di descrivergli al telefono come volevo che apparissero le foto, come dei flash, ma rendere a parole quello che era nella mia testa è stata una tale sfida. Perché dovrebbe… sai, in termini di margini… era… ci vuole un SACCO di pazienza (ride) per me. Io semplicemente vorrei che accadesse, “Non vedi quello che vedo io?? Non pensi quello che ho nella mia testa e perché poi questo non è AFFATTO come te l’ho descritto??” E’ tutto, sai, complicato (sospira).

Casting-wise, this is Steve Hornyak who is Colleen Flynn, the actress who plays Colleen Azar, that’s her husband and their both actors. And Azar was actually taken from Edie (sp?) Azar, a woman who I became friends with..(laughs). I love having the control of being able to choose people’s names. And this woman who plays Maggie, actually during the shooting of this scene she had just had a baby and she had a newborn on set with her and during a good portion of the coverage it was time for the baby to eat and so she was actually, in some of it, breastfeeding while the scene was being shot and you know, before some voice over you can actually hear the baby suckling in the background (laughs).

C’erano molti tagli… originariamente, credo, tra una scena e l’altra. Non so quante volte Scully era a letto col pigiama e rispondeva al telefono… no credo abbia indossato mai lo stesso pigiama due volte. E questa scena. Credo un momendo decisivo per Scully, nel corso di ciò che ha imparato durante questo viaggio che realizza solo perché sa di aver fatto attenzione e ha ascoltato il suo cuore e le necessità della sua vita. Solo per questo, per la prima volta, riesce ad affrontare Waterston. Voglio dire, in questo episodio è davvero l’inizio di Scully su un percorso più spirituale e meno religioni… c’è molto… (ride), come nel fatto che io non sono una persona religiosa, ma provo ad essere spirituale. E il suo stare lì davanti a qualcuno cui tiene moltissimo ma in cui non crede, be’ Scully sente come se le si fosse aperto un mondo davanti, anche durante l’assenza di Mulder, e che lei è aperta a quel mondo dove vede l’ordine delle cose e vede come un evento nella vita conduca ad un altro con una causa effetto e l’aspetto ciclico della vita umana e di quella spirituale. Maggie nel suo percorso raggiunge lo stesso senso di pace, non solo nel capire che non è colpa di Scully ma anche la sua necessità di affrontare i problemi con suo padre e l’essere in un posto di perdono, amore, e volontà di andare avanti perché le cose funzionino.

Queste dovevano essere tre riprese, essendo l’ultima, la prima fuori dall’ospedale quando Scully stava andando via e fuori la stanza. L’abbiamo girata quando la camera ha girato intorno a lei e poi zumma con una ripresa di lei seduta su un cuscino in chiesa. Ma invece… a dire il vero lei… le mai sono messe in una posizione più meditativa, quindi in chiesa medita e… questo balzo del suo personaggio… mi piace la contrapposizione di questo e il modo in cui è stato presentato.

Questo è l’unico che nonostante il tempo abbiamo mantenuto. C’erano alcuni aspetti che abbiamo dovuto tenere per far muovere la storia in avanti in un modo ispiegabile che, sai, sfortunatamente, avrei desiderato non ci fossero a causa della natura di… una certa ripetitività. Sai, il vedere sempre la stessa donna, dove va e chi è e che poi finisce con l’essere Mulder, ma fare certe cose è necessario quando hai solo 42 minuti da gestire.

Questa scene – l’adoro. Scully doveva essere abbastanza stanca e segnata per dare un senso al fatto che si addormentasse alla fine della scena (ride), che è un grande ordine, ma ehm… così farfuglia qualcosa… Ma amo come la musica si lega a questo. Adoro l’acquario sullo sfondo. Amo il fatto che si addormenti con la testa sulla spalla di Mulder e che lui continui a borbottare… c’è tanta attenzione in un certo senso nel modo in cui Mulder guarda Scully e le sposta i capelli su un lato e poi la copre con la coperta… (la canzone di Moby inizia qui). Volevo che queste due riprese e poi il fatto che la camera li lasciasse e non sei sicuro se lui (ridacchia) se ne va o porta lei a letto, o come vada la situazione, ma comunque si sposta… Lisa del dipartimento decorazioni ha messo un ufo, lì, il che è stato un tocco fantastico. Tornando a cosa accade davvero… e Moby (ridacchia). Il processo di editing, anche, del trovare quell’ultimo momento… sai, quello conclusivo, prima che finisca la musica… o… sai…

(Iniziano i titoli di coda di X-Files) Avevo chiesto a Kim Manners di essere il mio braccio destro e sono così grata che lui fosse li dall’inizio alla fine, è una persona soprendente con cui condividere idee. Quando ha detto, “Sei dovuta andare a casa, fare i compiti e poi mostrare di sapere esattamente dove la macchina doveva andare”. Ho dovuto fare quei diagrammi durante il weekend a casa, a notte fonda e poi stabilire su quegli enormi grafici dove la camera sarebbe dovuta andare e tutto a causa di Kim. Già (sospira). E’ tutto ciò che ho da dire. Grazie per aver ascoltato.”

 

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