Commento
di Gillian Anderson all'episodio "all things"
(Gillian racconta la sua esperienza nel dirigere per
la prima volta)
“Sono Gillian Anderson e questo è il commento
audio per ALL THINGS.
Quando ho scritto questo episodio non c’era un’allusione al fatto o alla
teoria che Mulder e Scully potevano aver trascorso la notte insieme.
Ma ad un certo punto Frank Spotnitz è venuto da me e ha detto: “Sai, a
questo punto della stagione noi stavamo pensando che sarebbe una buona idea
insinuarlo e potrebbe essere possibile per noi aggiungerlo nella
sceneggiatura. Possiamo fare tipo che Scully incomincia questo episodio
fondamentalmente nel bagno di Mulder mentre si sta rivestendo e lasciar
pensare che hanno passato la notte insieme.”
E’ davvero divertente.
Volevo la pioggia ed un albero che bussasse contro la finestra fuori.
Durante le poche riprese che abbiamo fatto, il tizio che si occupava di
queste cose era molto entusiasta con l’albero ed è stato come se ci fosse
un uragano fuori (Risate).
L’inquadratura dell’acqua che gocciola è stato anche qualcosa che volevo lì
per indicare la continuazione del suono, un suono ritmico, che aumenta la
musicalità dell’episodio e il primo accenno di questo è stato il
gocciolamento.
E così è stato importante concludere con quel gocciolio nella prima ripresa
con la camera che gira, il muro che si muove e la camera che poi si
posiziona nella giusta angolazione per riprendere il gocciolio e Scully che
esce dalla porta nello sfondo - è stato proprio un lavoro.
Stavo guidando verso casa, una notte, dopo il lavoro, ascoltando Moby e
prima di questo fu anche importante, durante la scrittura dell’episodio che
la usassi. Ero determinata che usassimo questa canzone (risate)
A dire il vero, ciò che ho ascoltato di più sono le parole e il dialogo,
che calzavano con la mia idea che si stava schiudendo con la sceneggiatura.
Tutta l’idea dei cerchi nel grano… Stavo cercando di trovare qualcosa.
Pensavo fosse importante per me, prima dell’introduzione dei cerchi nel
grano.
Volevo che in qualunque cosa Mulder fosse coinvolto, questo dovesse
portarlo via da me, via da Washington, e che in un modo o nell’altro ciò
fosse legato al viaggio che io stavo compiendo, che stavo attraversando
nell’episodio.
Ho iniziato a cercare e a chiedere a persone di documentarsi sui cerchi nel
grano e in particolare in correlazione con i cuori-chakra.
Era interessante come spiegazione e penso che Frank Spotnitz mi abbia
aiutato tanto con l’aspetto dei cerchi nel grano, proprio in termini per
cui sarebbe stato importante per portar via Mulder. Ma era anche qualcosa
in cui Scully poteva eventualmente trovare interesse.
Era importante per questo, che all’inizio della scena lei fosse piuttosto
disinteressata o ci fosse un certo comportamento che li mostrasse in
contrasto tra loro, per contrapporre Mulder e Scully alla relazione di lei
con Waterstone.
In verità è abbastanza complicato, la sua relazione con Waterstone
all’inizio appare avere più attributi positivi che negativi mentre la sua
relazione con Mulder pare averne più negativi perché l’aveva allontanata
dalla professione di medico.
Lui le dice di fare delle cose o presume che le faccia mentre Waterstone,
sai la ama (risate).
E così come il corso dell’episodio va avanti, noi troviamo che anche se lui
l’ama ha una più forte presa su di lei in termini di ciò che dovrebbe
essere e dovrebbe fare nella sua vita rispetto a Mulder. E in realtà è
proprio la relazione con Mulder che aiuta a guidarla verso qualche livello
sotto il suo sentiero spirituale.
In questo momento in cui Mulder posa il pane e esce dalla stanza penso ci
fosse un filo da pesca attaccato al pezzo di carta in modo tale che quando
lui esce il panino cade sul pavimento.
Amo questo momento. E volevo anche che la scivolata continuasse, che il
pane cadesse sul bottone del proiettore così che le diapositive
continuassero a proiettarsi e ci fosse l’effetto della luce. Fine della
scena.
E di sicuro poi l’inizio di questa scena, con i ritmici colpetti della
matita che sono poi anche diventati parte della linea nell’episodio, ci
lega a questi momenti sospesi nel tempo dove Scully giunge a qualche tipo
di realizzazione o nota che deve fare attenzione a questi momenti. Non ero
mai abbastanza soddisfatta di come l’effetto della matita stesse lavorando
proprio in termini di come uno batte leggermente una matita. Non era mai
soddisfacente per me (risate).
E’ una cosa difficile da fare. E anche come essa rallentava, il passaggio
delle cartelle mediche.
La donna che porge a Scully le radiografie all’inizio finiva con l’essere
la stessa che Scully quasi investe con l’auto, e tutto incomincia proprio
con quella sola scena dove Scully quasi investe la donna che cammina lungo
la strada e che essenzialmente le salva la vita.
E poi attraverso, sai, il processo di lavorazione dell’episodio realizzammo
che quello era l’aspetto paranormale dell’episodio stesso, che questa donna
e questi momenti in qualche modo dovevano congiungersi in ciò che
eventualmente sarebbe stato il singolo (risate) aspetto paranormale
dell’episodio, che era ovviamente importante per uno show sulle attività
paranormali.
Così dovemmo mettere in rilievo il coinvolgimento di questa donna
nell’episodio e inizialmente è stato, come ho detto, solo lei in
quell’unico momento con la macchina; poi trovammo posti dove avremmo potuto
continuare ad aggiungerla per giocare su quella linea; così lei era seduta
dietro la scrivania, iniziando e inizia l’oscillazione nel porgermi la
busta.
E qui abbiamo il Dr. Waterstone e le lacrime.
E’ stato davvero meraviglioso lavorare con Mark Snow nella processo delle
musiche.
Gli avevo dato un paio di CD e gli avevo chiesto di saltar fuori con
qualcosa che avesse un certo sapore per essi. Poi ci siamo seduti e abbiamo
lavorato e giocherellato con varie proposte, aggiunto differenti e
particolari tipi di flauti e quel suono cantilenante di quando Scully tira
indietro la tenda e vede Waterstone è stata un’idea di Mark ed è un effetto
davvero meraviglioso.
Penso che abbiamo messo in evidenza anche questo. Ma lui ha fatto un lavoro
tremendo sulla musica ed è proprio tutto umore dello show.
La musica inizia con il tema-Scully, penso, che continua poi
successivamente dopo che David non c’era più e Scully era fuori da sola.
Qui abbiamo il pomello della tenda. Il peso di questo oggetto è stato
tanto, tanto importante e in realtà ne ho uno in mio possesso e sono stata
estremamente felice per esso (risate).
Ma comunque è stato molto importante che abbia avuto peso il modo in cui
oscillava avanti e indietro.
L’intera scoperta è il come far funzionare veramente questi momenti… questi
momenti sospesi nel tempo dove lei ha l’opportunità di prendere una
decisione verso una via o l’altra che si conclude con la consapevolezza di
poter influire sulla sua vita.
Questo è un dilemma interessante nel girare un film, facendo funzionare
questi momenti senza allungarli troppo o puntando troppo su di essi, e
spero che ci siamo riusciti.
Oh, e poi abbiamo Mulder in viva voce come solo opposto per rispondere al
telefono, così che noi potevamo ascoltare il film in sottofondo che Paul
Rabwin aveva trovato; dove qualcuno dice in un film in bianco e nero
qualcosa circa l’avermi spezzato il cuore.
Originariamente penso di aver avuto David che metteva nella borsa anche la
palla da basket ovunque stesse per andare, ma diventava troppo grande ed
ingombrante, era stupido.
Amo questo pomello. E’ un bel pomello. Guardate tutta questa struttura….
Adoro quello che Mark ha fatto con la musica e anche con questi momenti e
la temporalità di questo. C’è qualcosa di veramente Tibetano in questa
specie di gong, che era appropriato per questo episodio. Questa è una cosa,
ci sono così tante differenti parti nel processo di regia su come iniziare
le scene, come iniziare ad aprire le scene e l’entrata di oggetti e
movimenti e volevo cose sempre in movimento e cicliche e tutto questo si
sente che era un tutt’uno.
Così, ovviamente, la scena ora è, sai, lei entra, erroneamente, nella
stanza sbagliata e un forte senso di calore e le persone stanno ovviamente
condividendo amore, rispetto e onore verso qualcuno che è in una stanza di
ospedale e lei cattura un momento di questo.
In contrapposizione invece c’è questa oscura, fredda e grigia stanza dove
c’è Waterstone.
E a dispetto della loro ovvia passata connessione emozionale che è ancora
lì… sai, tutto quello che c’è intorno sta indicando che non è la direzione
che lei dovrebbe star per prendere e che in verità dovrebbe andare verso il
calore e non verso il freddo, ma è difficile vedere queste cose quando il
cuore di uno è impegnato.
Queste scene con Waterstone... c’era molto più dialogo inizialmente e molto
di più che volevo loro si dicessero. Infatti nella ripresa loro si sono
detti altro che abbiamo dovuto tagliare, quasi dieci minuti, nel processo
di montaggio lo abbiamo tagliato a 42 minuti. E anche solo in termine della
loro storia insieme non volevo che fosse implicito che loro avevano avuto
in realtà una relazione insieme.
Nella mia storia loro erano vicini ad avere una storia. Perché lui era
sposato, Scully l’aveva interrotta e lo aveva lasciato, decidendo di
trasferirsi a Washington per andare a Quantico. Non ha usato come pretesto
la professione di medico perché essa le ricordava Daniel e lei lo amava
davvero tantissimo, ma era distratta da lui e non voleva rovinare un
matrimonio. E dopo che lei era partita, lui fu completamente sospeso e
diventò depresso. Sua moglie e sua figlia pensarono che in quel momento lui
stava avendo una relazione, è questo è il modo in cui originariamente avevo
scritto la storia nella mia… penso che inizialmente avessi consegnato 72
pagine per i primi 3 atti al posto di 50 per i 4 atti e la storia del mio
racconto era che dopo che lei l’aveva lasciato, la moglie era convinta che
fosse giù perché era nel processo di avere una relazione e aveva iniziato a
seguirlo a lavoro. Alla fine doveva scoppiare un lite e lui si doveva
trasferire perché Scully s’era trasferita. Sua moglie avrebbe pensato che
lui si era trasferito con questa donna o stava continuando questa relazione
con Scully, così sarebbe andata nel uso appartamento una notte per
affrontarlo ma lui avrebbe negato tutto, naturalmente. Lei sarebbe tornata
a casa per impiccarsi al letto, poi la loro figlia Maggie avrebbe trovato
il corpo della madre morta.
Da questo, inizialmente, sarebbe dovuta derivare la sua rabbia. Così nel
taglio di questo aspetto della storia c’è sempre stata un piccola
confusione per me sul perché Maggior era così arrabbiata dall’inizio a
quasi la fine dell’episodio.
Ma c’era un aspetto di questo che avevamo bisogno di mantenere allo scopo
di avere qualche conflitto all’interno dell’episodio e far avanzare la
storia, così c’è stato molto che si è finito per perdere a cui io ero
ovviamente emotivamente legata come parte della MIA storia (risate).
Ma ci sono cose che, sai, per le quali devi giungere ad un compromesso.
E poi c’è questa enorme scultura che è nello sfondo. Hai solo una visione
fugace di esso mentre sta aspettando sullo stipite della porta qui era
importante che dal momento in cui lei si avvicina alla porta ci fosse una
calda luce e una caratteristica dorata di nuovo una volta per contrapporlo
a ciò che stava sperimentando con Waterstone. E lei è presa da questo, è
commossa dal calore, ma non sa che sta accadendo e non sa quanto
confortevole e confortante questo sente. Ma volevo anche avere sculture sul
portico che rendessero confortanti suoni durante la sua attesa.
C’è una grande scultura che ho comprato e ho posto fuori a casa mia ed è un
bel ricordo anche se non l’avete mai vista in realtà nello show.
Poi il dilemma, parlando di dilemmi, sono proprio dei piccoli problemi che
devi risolvere nel fare queste cose.
Ma il lento movimento, quello che il momento è, è ciò che fa in modo che li
veda i cerchi nel grano, voglio dire, che è questo il momento in cui lei
inizia a mettere un po’ di più le cose insieme.
Ha bisogno di uscire e fare qualcosa per Mulder per congiungerlo
all’episodio e continuare a far procedere la loro relazione. Ma questo deve
in qualche modo legare con il suo viaggio, così in quel momento sul
portico, come farlo, in modo che lei veda quella foto.
Questo è un altro passo lungo il suo viaggio attraverso l’aiuto per guarire
non solo il cuore del Dr. Waterstone, ma anche ed essenzialmente il suo.
Così questo è quel momento sul portico.
E poi questa scena, dove noi dobbiamo mostrare loro tutto in contrasto, per
mostrare Scully in contrasto con Maggie e anche per vedere la testardaggine
di Waterstone come esempio del fatto che sebbene lui sia un dottore
brillante e qualcuno per cui Scully una volta e apparentemente ora si
preoccupa un bel pò, è un’influenza molto forte
Penso fosse importante per me, durante la stesura dei personaggi e della
storia della loro relazione, renderla complicatata come lo sono tutte le
relazioni umani. Le cose non sono – almeno nella mia esperienza - belle
pronte come vorremmo che fossero. Avere da una parte Waterston molto
attraente, il che dà sensualità a lui e alla sua intelligenza, così come è
attraente la loro storia e l’importanza che l’uno dà all’altra. Ma a volte
questo è sufficiente per renderci ciechi agli aspetti pratici di una
relazione, cose cui ci convinciamo siano sufficienti quando ci
dimentichiamo di noi per acquisire una prospettiva che non tiene conto
delle necessità e con noi stessi. Questo non è positivo per noi, dovremmo
attenzione a certe lezioni per vedere che non dobbiamo impostare le cose
che zittiscono ciò che siamo o ci spingono via dalle cose importanti della
vita o dalle cose della vita importanti per noi. In questa scena, Scully
non riesce ancora a vedere bene tutto questo, è molto legata al passato e
all’amore che lei provava per quest’uomo. Mulder è partito e lei è agitata,
nei termini di ciòo che lui le chiede e si aspetta da lei. E’ un momento
molto confuso per lei, ora."
"E’ complesso elaborare questo momento in cui lei pensa che… ha
l’intuizione che qualcosa nel cuore di lui non vada bene. Ma non è un
momento abbastanza drammatico per la velocità del ritmo, così … ehm…
finisce con l’essere attratta dai macchinari nella stanza. All’inizio era
un unico movimento, la telecamera, poi torniamo indietro. Hanno costruito
questa contrazione con una gru, quindi abbiamo potuto farlo tutto in una
ripresa. Ma non era abbastanza drammatico, abbiamo dovuto durante il sonoro
due loro interventi. Voglio dire, è sempre la stessa ripresa, ma ogni tanto
per elevare d’intensità abbiamo inserito dei punti di vista sulle
condizioni del suo cuore per far capire se rispondeva o meno… Ci sono delle
cose a cui devi pensare. La coreografia iniziale che era tutta in una
ripresa, prima di questi inserti che abbiamo aggiunto, era molto eccitante.
Ma, sai, ci sono dei problemi nel posizionare la camera sulla spalla di
un’altra persona per … ehm… si tratta di problemi di accesso, di dove si
trova la camera rispetto alle altre persone su cui si trova la camera… è…
ovviamente confonde. Perché non posso smettere di parlarne (ride), ma per
alcune ragioni sono stata capace di intuire dietro quale spalla inserire la
macchina per fare ciò che doveva essere fatto (ride).
E in questa scena ancora Scully ritorna (ride) a casa di Colleen… sai…
parte dello show era contrapporte l’agitazione e la calma della vita di
Waterston e l’esistenza calorosa di questa donna che vive nella sua verità.
Sai, all’inizio volevo… Colleen era una scienziata, che parlava e lavorava
per lunghissime ore solo di quello a spese della sua relazione. Poi si è
ammalata ed è attraverso il percorso della sua malattina che comprende che
in realtà la sua malattia è un dono della sua vita e che a volte abbiamo
bisogno di avere cedimenti fisici ed emotivi per fermarci e vedere che
forse stiamo facendo cose che in un certo senso con ci danno benefici. Sai,
poi inizia a scolpire – che poi è il mio piano, il non essere più una
scenziata magari non a tempo pieno – e inizia a presumere il desiderio di
scoprire e benchè il denaro e il prestigio non siano gli stessi, l’atto
crativo è ciò che la ciba ed essenzialmente ciò che la cura. Ma questo
risvolto artistico, le sculture nell’altra stanza, il vortice del vento, il
movimento e l’atmosfera giapponese della casa - ci sono anche un paio di
dipinti… uno li a destra sullo sfondo e nel soggiorno che un mio carissimo
amico artista ha dipinto e che era importante per me avere nella casa…
Ho sempre sentito fosse la parte giusta per Colleen, la Coleen attrice in
opposizione alla Colleen personaggio, in queste scene, perché in un certo
modo il suo carattere è esposto a delle cose che hanno bisogno di accadere
in queste scene con lei che devono muovere la storia in avanti. Il secondo
incontro è a China Town. Inizialmente c’è una scena in cui Scully entra in
un Apotecario e scopre la medicina alternativa; tinture e sali per aiutare
a guarire il Dr. Waterston, quando niente altro nel mondo medico
occidentale funzionava. Poi si ritrova in questo meraviglioso – nella mia
mente – Apotecario (ride) con questa meravigliosa donna anziana e, quando
sta per andarsene, arriva una donna dal retro che aveva fatto l’agopuntura.
Quella donna è Colleen e con lei cammina fino a China Town. Per strada
hanno una conversazione che prevede molto più dialogo, meno esposizione per
lei, più colore e via dicendo. Ma niente di tutte quelle cose ha
funzionato.
Anche l’importanza di dimostrare la sua condizione e le scene che dovevano
fare da esempio a questo e il costante accorciamento dello script divennero
parte della sfida ma anche una grande lezione nel lasciarsi andare e del
non restare legata alle cose. Avevamo bisogno di trovare un posto in città
dove ci fosse una strada che mostrasse che lei si muoveva da sinistra, il
distretto economico, fino a China Town, perché volevo fare una ripresa
ampia del vengo che soffia, dei fogli che svolazzano e di lei che quel
movimento per cui non arriva improvvisamente a China Town o ci sia bisogno
di un’altra ripresa dal distretto economico. E’ ovvio che lei esce
dall’ospedale… e poi… il segno dell’Apotecario… Quindi questa scena doveva
avvenire un po’ prima nell’episodio per raggiungere l’Apotecario e vedere
Colleen per la prima volta. Abbiamo finito con lo spostarlo avanti e con il
collegarlo cn un altro aspetto, quello paranormale di Scully che continua a
vedere questa donna che poi scompare ma che continua ad essere legata a lei
nel suo viaggio. E’ così che viene inserita China Town.
Ora apre la porta, ovviamente fuori c’era China Town mentre dentro è uno
degli studi della Fox. Ricordo quando lo descrivevo al telefono a Corrie
del dipartimento artistico: volevo questo tempo che somigliasse a un
cortile all’esterno con l’acqua che scorreva e le grandi porte, i cuscini
da un lato e questo grande Buddha al centro con una specie di luce davanti
a lui. Mi mostrò una serie di foto e la prima era ESATTAMENTE quello che
avevo immaginato per lo spazio. In pochi giorni lo costruirono e davanti a
me. Fu la cosa più miracolosa (ride). Fu come ‘’bene, aspetta un secondo’’
(ride).
Le cose accadono così velocemente durante le riprese e sai, una volta che
si è presa una decisione… Ricordo quando abbiamo trovato per la prima volta
la casa di Colleen e tornando a casa dal lato dove era la casa stessa,
qualcuno del dipartimento trasporti dietro di noi ha detto ‘’ok,
compriamola.’’ Sai, è il loro modo per affittare una csaa o una location
dove si deve lavorare e sembrava una cosa così grande e definitiva, una
cosa monumentale. Io ero “aspetta… posso fermarmi e pensarci’’’ (ride). Ma
le cose devono accadere velocemente perché si muovano e diventino nel modo
in cui servono.
Oh, e tutta la cosa degli effetti speciali. Ricordo ancora una telefonata
con John Wash, credo, del dipartimento degli effetti speciali e cercavo di
descrivergli al telefono come volevo che apparissero le foto, come dei
flash, ma rendere a parole quello che era nella mia testa è stata una tale
sfida. Perché dovrebbe… sai, in termini di margini… era… ci vuole un SACCO
di pazienza (ride) per me. Io semplicemente vorrei che accadesse, “Non vedi
quello che vedo io?? Non pensi quello che ho nella mia testa e perché poi
questo non è AFFATTO come te l’ho descritto??” E’ tutto, sai, complicato
(sospira).
Casting-wise, this is Steve Hornyak who is Colleen Flynn, the actress who
plays Colleen Azar, that’s her husband and their both actors. And Azar was
actually taken from Edie (sp?) Azar, a woman who I became friends
with..(laughs). I love having the control of being able to choose people’s
names. And this woman who plays Maggie, actually during the shooting of
this scene she had just had a baby and she had a newborn on set with her
and during a good portion of the coverage it was time for the baby to eat
and so she was actually, in some of it, breastfeeding while the scene was
being shot and you know, before some voice over you can actually hear the
baby suckling in the background (laughs).
C’erano molti tagli… originariamente, credo, tra una scena e l’altra. Non
so quante volte Scully era a letto col pigiama e rispondeva al telefono… no
credo abbia indossato mai lo stesso pigiama due volte. E questa scena.
Credo un momendo decisivo per Scully, nel corso di ciò che ha imparato
durante questo viaggio che realizza solo perché sa di aver fatto attenzione
e ha ascoltato il suo cuore e le necessità della sua vita. Solo per questo,
per la prima volta, riesce ad affrontare Waterston. Voglio dire, in questo
episodio è davvero l’inizio di Scully su un percorso più spirituale e meno
religioni… c’è molto… (ride), come nel fatto che io non sono una persona
religiosa, ma provo ad essere spirituale. E il suo stare lì davanti a
qualcuno cui tiene moltissimo ma in cui non crede, be’ Scully sente come se
le si fosse aperto un mondo davanti, anche durante l’assenza di Mulder, e
che lei è aperta a quel mondo dove vede l’ordine delle cose e vede come un
evento nella vita conduca ad un altro con una causa effetto e l’aspetto
ciclico della vita umana e di quella spirituale. Maggie nel suo percorso
raggiunge lo stesso senso di pace, non solo nel capire che non è colpa di
Scully ma anche la sua necessità di affrontare i problemi con suo padre e
l’essere in un posto di perdono, amore, e volontà di andare avanti perché
le cose funzionino.
Queste dovevano essere tre riprese, essendo l’ultima, la prima fuori
dall’ospedale quando Scully stava andando via e fuori la stanza. L’abbiamo
girata quando la camera ha girato intorno a lei e poi zumma con una ripresa
di lei seduta su un cuscino in chiesa. Ma invece… a dire il vero lei… le
mai sono messe in una posizione più meditativa, quindi in chiesa medita e…
questo balzo del suo personaggio… mi piace la contrapposizione di questo e
il modo in cui è stato presentato.
Questo è l’unico che nonostante il tempo abbiamo mantenuto. C’erano alcuni
aspetti che abbiamo dovuto tenere per far muovere la storia in avanti in un
modo ispiegabile che, sai, sfortunatamente, avrei desiderato non ci fossero
a causa della natura di… una certa ripetitività. Sai, il vedere sempre la
stessa donna, dove va e chi è e che poi finisce con l’essere Mulder, ma
fare certe cose è necessario quando hai solo 42 minuti da gestire.
Questa scene – l’adoro. Scully doveva essere abbastanza stanca e segnata
per dare un senso al fatto che si addormentasse alla fine della scena
(ride), che è un grande ordine, ma ehm… così farfuglia qualcosa… Ma amo
come la musica si lega a questo. Adoro l’acquario sullo sfondo. Amo il
fatto che si addormenti con la testa sulla spalla di Mulder e che lui
continui a borbottare… c’è tanta attenzione in un certo senso nel modo in
cui Mulder guarda Scully e le sposta i capelli su un lato e poi la copre
con la coperta… (la canzone di Moby inizia qui). Volevo che queste due
riprese e poi il fatto che la camera li lasciasse e non sei sicuro se lui
(ridacchia) se ne va o porta lei a letto, o come vada la situazione, ma
comunque si sposta… Lisa del dipartimento decorazioni ha messo un ufo, lì,
il che è stato un tocco fantastico. Tornando a cosa accade davvero… e Moby
(ridacchia). Il processo di editing, anche, del trovare quell’ultimo
momento… sai, quello conclusivo, prima che finisca la musica… o… sai…
(Iniziano i titoli di coda di X-Files) Avevo chiesto a Kim Manners di
essere il mio braccio destro e sono così grata che lui fosse li dall’inizio
alla fine, è una persona soprendente con cui condividere idee. Quando ha
detto, “Sei dovuta andare a casa, fare i compiti e poi mostrare di sapere
esattamente dove la macchina doveva andare”. Ho dovuto fare quei diagrammi
durante il weekend a casa, a notte fonda e poi stabilire su quegli enormi
grafici dove la camera sarebbe dovuta andare e tutto a causa di Kim. Già
(sospira). E’ tutto ciò che ho da dire. Grazie per aver ascoltato.”